Note biografiche:
Rodolfo Alfirev, nato nel 1905 a Vodice, il 22 aprile 1942 viene arrestato dagli italiani con l'accusa di "attività antinazionale e attentato ad appartenenti alle Forze armate". Processato dal Tribunale militare di guerra di Sebenico, è condannato alle pena di 19 anni di reclusione e, il 17 gennaio 1943, deportato nel carcere di Parma. Il 23 dicembre 1943 viene "liberato" su ordine del comando tedesco di Parma e trasferito in Germania per lavoro.